Progetto MC-2020

Abstract

Il progetto MC-2020 è nato proprio ad inizio 2020 per tentare di dare concretezza al “pensiero” di un gruppo di “sopravvissuti”, tutti accomunati da un semplice pensiero: no, non doveva finire così, non può finire così, non deve finire così, bisogna fare qualcosa.

Ci si riferisce ovviamente a MCmicrocomputer in particolare, ma anche a MC-Link e a tutto quanto vi è stato generato attorno, e di conseguenza.

Definire COSA non doveva o comunque deve finire, ma soprattutto COME dargli una vita, non necessariamente “nuova”, non è impresa semplice … c’è però da dire questo: molti di noi sanno bene di cosa si tratta, senza poi magari essere in grado di esprimere il tutto a parole, forse neanche a “gesti”.

Allora ci si ritrova, a distanza di anni, in una di quelle diatribe infinite, del tipo MCLink o MC-Link? Ma se registrassimo mc-microcomputer? E no .. io non scriverò MAI niente che non sia MCM*.* …. e così via.

Probabilmente sta in questo tipo di mentalità di approccio, la radice dell’inizio della fine, non solo di questa avventura ma di altre simili … avventure che nella peggiore delle ipotesi iniziano con un pò di entusiasmo e poi finiscono nel nulla, e nella migliore iniziano, vivono, fanno successo, e poi finiscono con una acquisizione, spesso per “incorporazione” … leggi un tipo di morte diversa, ma pur sempre una morte, pur se con un qualche sentore di dignità.

Allora partiamo da una considerazione “insiemistica”: cosa accomuna MCmicrocomputer, MC-Link, e quant’altro? Insiemisticamente parlando la risposta è più banale di quanto sembri: il brand MC, senza trattini, senza altro … sappiamo tutti benissimo che a distanza di 40 anni in informatica la sequenza alfanumerica di due caratteri MC significa ancora tanto per molti indipendentemente che ci si riferisca al suo logo … ed il tutto non solo per chi l’ha creato, ma anche per chi l’ha vissuta, e magari a distanza di anni ancora lavora ANCHE grazie al lavoro di MC (senza trattini, senza suffissi, sappiamo tutti di cosa stiamo parlando)

Allora perché non ripartire da qui? Da ciò che ci accomuna e non da ciò che ci divide? Perchè partire dal voler imporre a terzi “la nostra personale visione di mc”, convinti che il reso delle *.*-1 persone ci ha capito “meno di noi”, quando magari è proprio il contrario?

L’idea di base è quella di scrivere delle linee programmatiche per dare una definizione concreta a questo “Spirito MC”, “MC-Style”, o che dir si voglia, cioè una modalità peculiare di fare “divulgazione informatica” con uno stile che non sia drammaticamente tecnico (tranne dove, ovviamente, non sia indispensabile o comunque costitutivo di ciò che si scrive) ma allo spesso tempo neanche spudoratamente semplicistico: la scienza dell’informazione (e della trasmissione della stessa) ha una dignità accademica incontestabile.

Al momento, quanto sopra ha trovato la concretezza nella predisposizione di un repository di articoli a tema informatico-telematico, purchè di impostazione sostanzialmente “analoga” a quel famoso MC-Style di cui tutti abbiamo contezza, pur non ancora in grado di esprimere in modo filosoficamente formale ciò di cui si tratti.

Il repository è stato creato grazie ad una “canonica” istanza di WordPress su un dominio di terzo livello privato, da parte di uno degli ideatori del progetto, in vista di trovargli un dominio dedicato, come mc-microcomputer.it … che può sembrare cacofonico, e financhè offensivo per alcuni, ma che a pensarci bene può costituire una sensata e provocatoria forma di novità, pur trattandosi di soli 8 bit di differenza…

A che dovrebbe servire questo repository?

Semplice: si tratta di “reclutare” e “coordinare” un gruppo di persone consci di tutto quanto sopra esposto, ma soprattutto convinti che non solo non doveva finire così, ma che non deve e non finirà così, perchè appassionino al “riempimento” di questo “database.”

Andiamo sul concreto: su questo “repository” potranno e “Dovranno” trovar posto il seguente genere di contenuti:

  • Tutti gli articoli della rivista cartacea che ha un senso che vi appaiano, inclusi ad anche un certo numero di “articoli pubblicitari” (cioè di pubblicità dell’epoca talmente “notevoli” da meritare un articolo celebrativo);
  • Articoli che non vi facevano parte, ma che vanno a coprire il gap 2009->2021, specie in termini di “retroprove”, senza alcun vincolo di poter retro-scrivere articoli che non sono stati mai scritti, ma che dovevano esserlo, con datazione anche più “anziana”;
  • Nuovi articoli scritti dal 3 Settembre 2021 in poi, sempre MC-Style: testi scritti ex-novo, rispettando lo stile e l’impostazione editoriale dei precedenti, per intenderci scritti “come se la rivista non avesse mai sospeso la pubblicazione”

L’impostazione di questi tre punti è programmaticamente molto libera … tanto per fare un esempio, per quanto riguarda la seconda categoria di articoli, si potrebbe trattare anche di testi presi da altre riviste o fonti, sempre con specifica liberatoria dell’autore, purché di stile e impostazione “MC-Stle”, eventualmente a fronte di un eventuale revisione … ma ripeto, si tratta solo di un esempio.

Questo repository nasce quindi per essere predisposto, anche qui a titolo di esempio, al seguente genere di attività:

  • Permettere una comoda ricerca, a fronte di una buona indicizzazione, su tutti gli articoli storicamente scritti (come una vera e propria knowledge base);
  • Consentire una più agevole realizzazione di produzioni paper-style (ad esempio numeri celebrativi come il presente) a partire da una selezione degli articoli presenti nel repository … e perchè no, anche edizioni materialmente stampate!
  • Predisporre il tutto per la vita di yn vero e proprio magazine online, con il valore aggiunto di poter vantare uno storico senza paragoni nella storia informatica italiana.

Per finire, perchè MC-2020?

Perchè ce la prendiamo comoda … qui non abbiamo fretta, l’obiettivo è che da qui al 31 gennaio 2029 nel repository sia stata completata almeno la re-immissione di tutto quanto del passato doveva essere preservato …

E chiss che nel frattempo il tutto non torni a vivere come prima, o più di prima?

3 Settembre 2021
Il Comimtato di redazione di RC